Ormai non ci sono più dubbi, il Monopoli è in piena crisi di gioco e risultati. Al Veneziani subisce la quinta sconfitta casalinga la seconda consecutiva.
L’approccio alla partita dei biancoverdi e da incubo, al 2′ si ritrovano già sotto di una rete : un assist di Desogus con la difesa biancoverde schierata ma imbambolata, mette in condizioni Vergani tutto solo di depositare la sfera in rete a porta sguarnita, duro colpo per i pugliesi, già psicologicamente a terra per i risultati finora negativi ottenuti, che mette in salita il resto della gara.
I biancoverdi provano a reagire specie sulle fasce con Viteritti a destra e Manzari a sinistra ma il Pescara controlla agevolmente tutte le iniziative pugliesi ed anzi al 36′ raddoppia.
Splendido aggancio di Desogus su un lancio da centrocampo supera facilmente De Santis e mette alle spalle di Vettorel la sfera per il doppio vantaggio.
Colpito ancora di più il Monopoli cerca di reagire, ma le sue iniziative non portano a nulla di concreto. Si conclude la prima frazione di gioco con il Pescara in doppio vantaggio.
Nella ripresa mister Pancaro cerca di dare una scossa ai suoi inserendo altri attaccanti, ma la manovra è sempre lenta e prevedibile, con il Pescara abile a difendersi bene e ripartire che ancora con Desogus sfiora la terza rete.
La partita sembra avviarsi stancamente alla conclusione quando al’87’ un destro di Vassallo supera Sommariva che in precedenza aveva sostituito Plizzari per infortunio. Con lo svantaggio dimezzato e l’ampio recupero concesso dall’arbitro ben 8′ i biancoverdi e soprattutto i tifosi sugli spalti sperano in una clamorosa rimonta e nonostante l’impegno profuso non succede più nulla.
Termina la partita con il Pescara vittorioso che mette fine ad una sua mini crisi dopo 3 sconfitte consecutive. Per il Monopoli invece continua la sua più totale involuzione sia di gioco che di risultati, la zona alta della classifica si allontana sempre di più e ci si avvicina alla zona pericolosa dei Play out distante ormai di soli 4 punti.
TABELLINO
Monopoli (3-5-2): Vettorel,De Santis (48′ Rolando),Bizzotto, Pinto,Viteritti, Vassallo, Hamlili,Manzari (92′ Corti), Bussaglia (68′ Montini), Fella (48′ Simeri), Starita all : Pancaro a disp : Avogadri Dibenedetto Piccinni, Radiccio,Drudi, Piarulli.
Pescara(4-3-2-1) : Plizzari (81′ Sommariva),Cancellotti, Brosco, Boben, Milani, Gyabuaa (90’Kolaj), Mora,Aloi, Cuppone, Desogus (90’Germinario), Vergani (76′ Tupta) all : Colombo, a disp: D’Aniello, Crescenzi, Ingrosso, Lescano, D’Aloia, De Martino, Saccani.
Arbitro : Claudio Petrella di Viterbo ass : Francesco Collu di Oristano e Giulia Tempestilli di Roma/2 quarto uff : Alfredo Iannello di Messina.
Ammoniti : Vassallo , Fella, Pinto, Simeri (Monopoli) Brosco, Mora, Milani, Desogus (Pescara) Reti al 2′ Vergani al 36′ Desogus (Pescara) 87′ Vassallo (Monopoli).

Ennesima sconfitta interna per un Monopoli imbarazzante e confuso. Anche un Pescara non trascendentale sbanca il Veneziani.
Ripiombato nell’incubo della crisi dopo la sconfitta nella prima delle due gare interne contro il Potenza, Il Monopoli , circondato oramai dal malumore e dalla delusione del proprio pubblico, era chiamato a doversi necessariamente riscattare nella seconda uscita interna casalinga. Soltanto che questa volta al posto dell’onesta compagine lucana, i biancoverdi erano opposti al ben più quotato Pescara, compagine attrezzata per un campionato di vertice e non a caso terza forza del campionato. La partita contro gli abruzzesi acquisiva un duplice significato in quanto, oltre all’auspicato riscatto in termini di gioco e risultato, la gara odierna vedeva il ritorno al Veneziani nelle vesti di avversario dell’ex tecnico monopolitano Alberto Colombo , autore lo scorso anno di un torneo memorabile , inciso nella storia biancoverde con i quarti di finale dei playoff raggiunti. Ma la realtà attuale è ben diversa , ed al posto della coriacea compagine dello scorso anno, oggi c’è un gruppo di ragazzi con problemi di assetto e di condizione fisica oramai cronici ed una nuova guida tecnica sinora non capace di dare una sterzata decisa ad una stagione alquanto deludente. Proprio riguardo la condizione fisica, occorre per l’ennesima volta snocciolare la lista dei forfait comprendente Falbo, Piccinni , Nocchi e Cristallo. La partita inizia e, pronti via ed immediatamente le speranze dei tifosi accorsi al Veneziani sbattono contro la dura realtà; dopo neanche due giri d’orologio il giovane esterno sinistro Desogus fa fuori un incerto De Santis ed entrando in area serve un comodo assist che Vergani deve solo appoggiare in rete a porta sguarnita. L’inizio choc si fa sentire a livello psicologico tanto che già al 5’ gli ospiti sfiorano il raddoppio con un potente sinistro di Mora da fuori area che fila via di poco. Il Monopoli in qualche modo cerca di reagire manovrando per scardinare l’attenta retroguardia ospite ma il giro palla è alla fine lento e prevedibile ed il primo squillo di marca locale è al 20’ quando Manzari calcia di sinistro incocciando Fella ed un avversario con la difesa ospite che riesce a sbrogliare. La seconda opportunità potenziale per i gabbiani è al 31’ con Bussaglia che s’invola sulla corsia destra e dopo essere entrato in area viene contrato da un difensore prima di concludere a rete. Il Pescara , sornione, sta a guardare, quando al 36’ Aloi imbecca Desogus che stoppa elegantemente la sfera e dopo essere andato via a De Santis lascia partire un potente sinistro in diagonale facendo secco Vettorel, per il raddoppio abruzzese.
A tal punto la già scarsa pazienza dei supporters di fede biancovede viene meno e dagli spalti si levano grida di contestazione contro squadra e mister, reo di non aver apportato alcuna miglioria dal giorno del suo approdo a Monopoli. Intanto il Pescara, già in controllo gara senza soverchi affanni tenta di piazzare il tris con un’azione del solito peperino Desogus che serve sulla destra Aloi che spara alto sulla traversa, concludendo così un primo tempo sulla falsariga della gara precedente col Potenza.
La ripresa si apre col Pescara sempre più padrone del match ed i locali che tentano di spingersi in avanti( si fa per dire) nella speranza di creare qualche insidia ma senza riuscirci. Giusto per segnalare qualcosa potremmo annotare un tiro alto di Starita al 17’, ma proprio tanto per… Intanto vanno segnalati gli ingressi nella ripresa di Simeri e Montini, due calciatori con relativo blasone sulle spalle ma dal rendimento alquanto deludente sino a questo momento . In particolare il centravanti ex Bari ieri come non mai è stato irritante per la pochezza dimostrata sul piano temperamentale ed il contributo nullo fornito alla causa, praticamente in versione Ghost. Intanto su di un’agevole uscita dopo un corner dei locali il portiere abruzzese Plizzari, sino a quel momento con i guantoni puliti, trova modo di infortunarsi scontrandosi con un compagno di squadra cadendo male per terra dopo aver respinto la sfera con i pugni. Il Pescara resosi conto della pochezza dell’avversario tenta di riaffacciarsi in avanti ed al 38’ Kolaj scambia con Tupta che serve L’ex Cuppone che di testa spedisce alto senza troppa convinzione . Quando oramai la sfida sembra trascinarsi sino al termine, arriva inaspettato il gol del Monopoli con Vassallo che dal limite riprende un rinvio errato di Brosco e di destro trafigge il portiere subentrato Sommariva nell’angolo lontano. Intanto, giusto per cambiare, non poteva mancare l’ infortunio di giornata, questa volta ai danni di Bussaglia che scontrandosi con un’avversario rimedia una botta alla caviglia.
Alla luce di questi contrattempi, il direttore di gara assegna ben 8’ minuti di recupero( come avviene sovente nel corso degli attuali mondiali) ed i supporters locali sperano che i biancoverdi possano tirar fuori il ragno dal buco, il che purtroppo non avviene; tranne un tiro centrale di Simeri parato facilmente da Sommariva non accade più nulla ed il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi fra un mix di contestazioni ed improperi rivolti all’ attuale mediocrità biancoverde, e gli applausi e l’abbraccio virtuale riservato da tutto lo stadio ad Alberto Colombo ,la cui presenza oggi, stante la situazione attuale, acuisce la nostalgia per il recente passato.
Con queste premesse poco ottimistiche ora gli uomini di Giuseppe Pancaro sono chiamati ad un doppio impegno esterno, dapprima sabato prossimo a Pagani contro l’ottima matricola Gelbison guidata dall’ex biancoverde Fabio De Sanzo, e successivamente allo Jacovone contro un Taranto rivitalizzato dalla cura del frizzante mister Eziolino Capuano. Il tutto aspettando la finestra del mercato invernale di Gennaio.
Mai come quest’anno sembra che la calza della Befana sia indispensabile per portare novità che possano raddrizzare una stagione che attualmente vede i gabbiani a soli due punti dalla zona playout.








