martedì, 8 Settembre, 2026
  • Login
Monopoli Tre Rose
  • Storia di Monopoli
  • Rubriche
    • STORIA DI MONOPOLI
      • Storia di Monopoli. Dalle origini all’anno 1042
      • Storia di Monopoli. Dall’Anno 1042 al 1529.
      • Storia di Monopoli. Dal 1529 al 1861
      • Peste del 1690
      • Passeggiata nella Monopoli del ‘600
    • IMMAGINI
    • TERRITORIO e POPOLAZIONE
      • L’Abbazia Castello di S. Stefano
      • Cripte
      • Popolazione
    • DIALETTO, CUCINA TRADIZIONI
      • Il dialetto di Giacomo Campanelli
      • Il Dialetto Interpreti Dizionari
      • Detti e Proverbi Monopolitani
      • Cucina Monopolitana
    • SANITA’ e SERVIZI
      • Ospedale S. Giacomo
      • Poliambulatorio Covid Usca Dipartimenti
      • Medici di Medicina Generale / Pediatria
      • Farmacie
      • Cliniche e Laboratori
    • IMPRESE e ASSOCIAZIONI
      • Albo Imprese di Monopoli
      • Associazioni
    • ENTI e FORZE DELL’ORDINE
      • Enti Pubblici
      • Forze dell’Ordine
    • MEDIA
      • Foto
      • Video
  • Comune e Regione
    • COMUNE
      • Amministrazione
      • Delibere Ordinanze e Provvedimenti
      • Determinazioni Ordinanze Permessi a costruire Avvisi Bandi
      • Comunicati Stampa
      • Servizi Comunali
      • Aree Organizzative Uffici Comunali
      • Biblioteca
    • REGIONE PUGLIA
      • Comunicati Regionali e ASL Ba
      • Bollettini Regionali
  • Politica
  • Attualità
  • Arte e Cultura
  • Storia
  • Territorio
  • Salute
    • Comunicati del Sindaco
    • Comunicati Regionali e ASL Ba
    • Bollettini Regionali
    • Coronavirus in Italia
    • Il tempo del coronavirus
    • 2020 anno del Coronavirus
  • Società
  • Economia
  • Sport
No Result
View All Result
  • Storia di Monopoli
  • Rubriche
    • STORIA DI MONOPOLI
      • Storia di Monopoli. Dalle origini all’anno 1042
      • Storia di Monopoli. Dall’Anno 1042 al 1529.
      • Storia di Monopoli. Dal 1529 al 1861
      • Peste del 1690
      • Passeggiata nella Monopoli del ‘600
    • IMMAGINI
    • TERRITORIO e POPOLAZIONE
      • L’Abbazia Castello di S. Stefano
      • Cripte
      • Popolazione
    • DIALETTO, CUCINA TRADIZIONI
      • Il dialetto di Giacomo Campanelli
      • Il Dialetto Interpreti Dizionari
      • Detti e Proverbi Monopolitani
      • Cucina Monopolitana
    • SANITA’ e SERVIZI
      • Ospedale S. Giacomo
      • Poliambulatorio Covid Usca Dipartimenti
      • Medici di Medicina Generale / Pediatria
      • Farmacie
      • Cliniche e Laboratori
    • IMPRESE e ASSOCIAZIONI
      • Albo Imprese di Monopoli
      • Associazioni
    • ENTI e FORZE DELL’ORDINE
      • Enti Pubblici
      • Forze dell’Ordine
    • MEDIA
      • Foto
      • Video
  • Comune e Regione
    • COMUNE
      • Amministrazione
      • Delibere Ordinanze e Provvedimenti
      • Determinazioni Ordinanze Permessi a costruire Avvisi Bandi
      • Comunicati Stampa
      • Servizi Comunali
      • Aree Organizzative Uffici Comunali
      • Biblioteca
    • REGIONE PUGLIA
      • Comunicati Regionali e ASL Ba
      • Bollettini Regionali
  • Politica
  • Attualità
  • Arte e Cultura
  • Storia
  • Territorio
  • Salute
    • Comunicati del Sindaco
    • Comunicati Regionali e ASL Ba
    • Bollettini Regionali
    • Coronavirus in Italia
    • Il tempo del coronavirus
    • 2020 anno del Coronavirus
  • Società
  • Economia
  • Sport
No Result
View All Result
Monopoli Tre Rose
No Result
View All Result

Il Sud priorità assoluta per l’Italia.

Necessità di utilizzare i fondi europei per investimenti utili a risolvere le differenze tra le regioni povere e quelle ricche.

by Stefano Carbonara
30 Marzo 2021
in Politica
1
Il Sud priorità assoluta per l’Italia.
0
SHARES
169
VIEWS
Condividi su Facebook

In Italia il divario tra Nord e Sud dura da 160 anni.

Il Sud ha avuto il suo momento migliore negli anni ’50-’60, durante il boom economico.

Grazie ai fondi della Banca Mondiale del Piano Marshall, all’attivazione della Cassa del Mezzogiorno, ai forti investimenti pubblici, ai governi in mano a persone capaci, oneste e responsabili (Luigi Einaudi piemontese, Alcide De Gasperi trentino, Aldo Moro pugliese), ai ministeri ed enti diretti da tecnici rigorosi e di alto livello (Domenico Menichella pugliese) fu possibile questo miracolo anche nel Mezzogiorno d’Italia.

1948. Luigi Einaudi Presidente della Repubblica, Alcide De Gasperi, capo del governo.
Domenico Menichella, direttore Banca Italia
Aldo Moro, capo Governo anni ’60

Senza gli investimenti al Sud l’Italia sarebbe rimasta una piccola Nazione, come lo era stata dal 1861 in poi.

L’Italia divenne la sesta potenza industriale nel mondo;  fu nel 1957, uno dei sei paesi fondatori della Comunità Economica Europea.

Furono 2,5 milioni di meridionali emigrati al Nord che costruirono le infrastrutture, che andarono a lavorare nelle fabbriche.

La diffusa scolarizzazione, con la riforma scolastica della scuola media obbligatoria introdotta nei primi anni ’60, permise a diverse generazioni di cambiare i mestieri. I figli dei contadini e degli operai arrivarono all’Università.

Alla fine degli anni ’60 il PIL pro capite del Sud arrivò ad oltre il 60 % rispetto al Nord.

Il Miracolo Economico
Dal Miracolo alla Crisi

Negli anni successivi è andato decrescendo, fino ad oggi arrivato al 55 %.

La gestione del sistema è diventata sempre più clientelare, da Roma alle periferie, dallo Stato alle Regioni, alle Province, ai Comuni.

La mafia, la P2, la camorra si sono infiltrate nei gangli del potere politico, giudiziario, burocratico e dell’informazione.

L’evasione fiscale, agevolata anche dalle scelte elettorali della politica, ha raggiunto cifre superiori ai 110 miliardi di euro.

Il debito pubblico, già ai livelli del 132% prima della pandemia, si presume abbia superato il 160% del Pil per le spese straordinarie a causa del Covid.

L’emigrazione di oggi riguarda in gran parte i giovani laureati del Sud che, dopo essere stati sostenuti negli studi dalle loro famiglie meridionali, lasciano la loro terra per andare al nord e ancor di più all’estero, dove le loro intelligenze vengono apprezzate e valorizzate per meriti, non per appartenenze e clientele.

Oggi le speranze di una rinascita sono collegate prioritariamente alla soluzione del problema Covid, sostenuta da una nuova, forte politica economica espansiva, che utilizzi in modo efficiente e rapido i 209 miliardi di euro che arriveranno nei prossimi sei anni dall’Europa.

Le risorse europee dovrebbero essere destinate ad opere che migliorino l’efficienza e la produttività, che superino le inefficienze della burocrazia statale, regionale e comunale, che puntino a salvaguardare ambiente e salute dei cittadini, che servano a riequilibrare le differenze territoriali, ad aiutare le aree più deboli, le popolazioni più povere e i ceti sociali più sfortunati.

La crescita del Sud è legata all’assegnazione della maggior parte dei fondi europei, superiore a quel 34 % a cui si vuol far riferimento.

Se cresce il Sud, cresce tutto il paese.

Il miracolo del secondo dopoguerra, superata la crisi da Covid, potrebbe ripetersi.

La classe politica e imprenditoriale del Sud deve trovare orgoglio e pretendere rispetto.

I meridionali dovrebbero fare le loro scelte elettorali non sulla base dei favori, ma sui valori, scritti nella nostra Costituzione.


Stefano Carbonara

Storico e Scrittore
Editore Monopoli Tre Rose

 

 

 


Documento di studiosi e docenti a favore del Sud

L’Italia si trova di fronte all’occasione irripetibile di avviare la sua “ricostruzione” coniugando sviluppo e coesione sociale, per giocare un ruolo di primo piano nell’Europa del prossimo decennio.

Per tale ragione, a nostro avviso, l’obiettivo di ridurre le disparità di genere, generazionali e territoriali – per molti aspetti strettamente collegate nelle aree più deboli del paese – deve essere al centro del Piano di Rilancio e di tutti i suoi interventi, coerentemente con la complessiva impostazione comunitaria del programma Next Generation EU.

Dunque, lo sviluppo del Mezzogiorno deve essere un grande obiettivo del Piano: per la rilevanza dei divari interni al paese, che in base ai criteri di riparto comunitari hanno determinato la dimensione del finanziamento destinato all’Italia; per motivi di uguaglianza fra i cittadini e di rispetto del dettato costituzionale; per motivi di efficienza economica: gli investimenti nel Mezzogiorno hanno un moltiplicatore più elevato e determinano impatti sull’attività produttiva dell’intero sistema nazionale.

Il recupero del ritardo accumulato dall’Italia in Europa si supera tenendo insieme le parti del Paese in una strategia di sviluppo comune. Come nella logica del Next Generation EU, il Piano deve valorizzare le complementarità e le interdipendenze produttive e sociali tra i Nord e i Sud, riconoscendo che i risultati economici e il progresso sociale dei Nord dipendono dal destino dei Sud e viceversa.

Nella sua attuale formulazione il Piano non dà garanzia che le sue risorse saranno investite con questo indirizzo, e ancor meno che ci saranno effetti sulla riduzione delle disparità e sulla crescita del Mezzogiorno e quindi dell’intero paese. Per questo, a nostro avviso, il Piano dovrebbe essere riformulato:
1) rendendo esplicito il ruolo del Sud nelle sue principali missioni e il contributo che dal Sud può venire alla crescita del paese, con particolare riferimento alla transizione green, alla logistica, alle nuove attività manifatturiere, al ruolo delle sue aree urbane anche nella trasformazione digitale, al rafforzamento del sistema della ricerca e delle filiere scolastica e formativa e dei servizi socio-sanitari.
2) contenendo un chiaro indirizzo politico verso la produzione di beni pubblici per la coesione e la competitività nell’intero paese, e quindi verso la riduzione dei divari civili, a partire da scuola, sanità e assistenza sociale, anche attraverso un concreto riconoscimento del ruolo del Terzo Settore, e delle disparità nelle dotazioni infrastrutturali materiali (mobilità di lungo e breve raggio) e immateriali (reti digitali, istruzione, ricerca).
3) rendendo esplicito come l’obiettivo traversale della coesione territoriale viene perseguito all’interno di ciascuna missione, e di ciascuna linea di progetto, attraverso una puntuale localizzazione degli interventi (o dei criteri per la loro successiva selezione) e definizione degli obiettivi territoriali di spesa.
4) definendo a livello territoriale in tutte le missioni, e in tutte le linee di progetto, i risultati attesi per i cittadini e le imprese.

5) facendo complessivamente scaturire da questa impostazione di metodo l’allocazione al Sud di una quota delle risorse complessive del Piano significativamente superiore al suo peso in termini di popolazione (al netto dei finanziamenti FSC e REACT-EU e al netto dei progetti “in essere”), coerentemente con l’impostazione e gli indicatori del programma comunitario.

6) e impegnandosi a realizzare un sistema di monitoraggio ad accesso aperto, sulla base del quale il Governo riferirà annualmente in Parlamento sull’avanzamento negli obiettivi di spesa e nei risultati ottenuti, nell’insieme e a livello territoriale;
La semplice allocazione di risorse non garantisce tuttavia il cambiamento del Sud e del paese.

Pertanto il Piano dovrebbe anche:

7) prevedere una governance con una significativa discontinuità anche rispetto alle precedenti programmazioni delle politiche di coesione, aperta al contributo delle forze economico-sociali e tale da garantire, molto più che in passato l’avanzamento della spesa da parte dei soggetti attuatori nei tempi previsti e il raggiungimento dei risultati attesi.

8) prevedere un intervento straordinario di riforma e rafforzamento delle Amministrazioni pubbliche ed in particolare di quelle comunali, di semplificazione delle norme e delle procedure e di potenziamento del loro personale e delle loro capacità, sulla base di un’analisi accurata dei fabbisogni. Senza uno straordinario rafforzamento dei Comuni difficilmente le risorse disponibili per investimenti potranno essere spese nei tempi.

9) contenere precisi impegni affinché nelle future Leggi di Bilancio siano destinate risorse correnti ordinarie adeguate a garantire il mantenimento nel tempo dei risultati attesi via via raggiunti, sia per quanto riguarda la dotazione e la qualità dei servizi attivabili con i nuovi investimenti (es. mobilità) sia per la dotazione e la qualità dei servizi di cittadinanza, a partire da salute, istruzione, assistenza, abitazione, connessioni digitali.
10) inserire fra gli interventi di riforma l’attuazione di quanto previsto dalla modifica costituzionale del 2001 e dalla successiva legislazione di attuazione (42/2009) con particolare riferimento alla rapida definizione dei “livelli essenziali delle prestazioni” (ex art. 117 Cost.) per tutti i cittadini italiani, in base ai quali determinare fabbisogni standard e interventi perequativi nella finanza di Regioni e Comuni.
Senza una migliore capacità amministrativa e coerenti politiche ordinarie i risultati conseguiti con il Piano non potranno essere mantenuti nel tempo, l’Italia non sarà davvero “ricostruita” e non potrà contare in Europa.

Laura Azzolina, Università di Palermo
Luca Bianchi, economista
Carlo Borgomeo, Fondazione con il Sud
Luciano Brancaccio, Università Federico II Napoli
Luigi Burroni, Università di Firenze
Domenico Cersosimo, Università della Calabria
Leandra D’Antone, storica
Paola De Vivo, Università Federico II Napoli
Carmine Donzelli, editore
Maurizio Franzini, Università La Sapienza Roma
Lidia Greco, Università di Bari
Alessandro Laterza, editore
Flavia Martinelli, Università Mediterranea Reggio Calabria
Alfio Mastropaolo, Università di Torino
Vittorio Mete, Università di Firenze;
Enrica Morlicchio, Università Federico II Napoli
Rosanna Nisticò, Università della Calabria
Emmanuele Pavolini, Università di Macerata
Francesco Prota, Università di Bari
Francesco Raniolo, Università della Calabria
Marco Rossi-Doria, maestro
Isaia Sales, Università S. Orsola Benincasa Napoli
Rocco Sciarrone, Università di Torino
Carlo Trigilia, Università di Firenze
Gianfranco Viesti, Università di Bari

Alessandro Laterza
Gianfranco Viesti
Francesco Prota
Lidia Greco


Previous Post

Incontri dell’UTL Monopoli

Next Post

Successi Circolo Canottieri Pro Monopoli

Next Post

Successi Circolo Canottieri Pro Monopoli

Comments 1

  1. Franco says:
    5 anni ago

    “…i risultati economici e il progresso sociale dei NORD dipendono dal destino dei SUD e viceversa.” È questa la consapevolezza necessaria per il salto qualitativo. Grazie Stefano. Di idee ce ne sono tante. È ora di agire.

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Raccomandati

Nota riservata-Sentiti auguri di buone feste con sentiti ringraziamenti per l’importantissima attività culturale svolta

Nota riservata-Sentiti auguri di buone feste con sentiti ringraziamenti per l’importantissima attività culturale svolta

2 anni ago
Roxy Lovaglio: «Auguri amiche donne»!

Roxy Lovaglio: «Auguri amiche donne»!

3 anni ago

Ima Gross Monopoli 35 anni

1 anno ago

Xylella e Ulivi. La verità viene finalmente a galla.

7 mesi ago

Categorie

  • .
  • Arte e Cultura
  • Attualità
  • Economia
  • Foto
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Sport
  • Storia
  • Storia di Monopoli
  • Territorio
  • Video

Seguici su Facebook:

Monopoli tre Rose, rivista storica della città.
Testata registrata al Registro Stampa del Tribunale di Bari il 28 gennaio 2021 al N.2

Editore Stefano Carbonara, storico e scrittore

Direttore Antonio Losito, giornalista pubblicista

Contatti: redazione@monopolitrerose.it;

               stefanocarbonara45@gmail.com

Telefono: 338.45.91.147

Articoli per data

Settembre 2026
L M M G V S D
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
282930  
« Lug    
  • Scrivici

© Monopoli Tre Rose - Cookie Policy

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web per offrirti l'esperienza più pertinente ricordando le tue preferenze e ripetendo le visite. Cliccando “Accetta” acconsenti all'uso di TUTTI i cookie.
Impostazioni CookieACCETTA
Leggi di più
Gestisci il consenso Cookie

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito web. Questi cookie garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito web, in modo anonimo.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsQuesto cookie è impostato dal plug-in di consenso sui cookie GDPR. Il cookie viene utilizzato per memorizzare il consenso dell'utente per i cookie nella categoria "Analytics".
cookielawinfo-checbox-functional11 monthsIl cookie è impostato dal consenso cookie GDPR per registrare il consenso dell'utente per i cookie nella categoria "Funzionale".
cookielawinfo-checbox-others11 monthsQuesto cookie è impostato dal plug-in di consenso sui cookie GDPR. Il cookie viene utilizzato per memorizzare il consenso dell'utente per i cookie nella categoria "Altro.
cookielawinfo-checkbox-advertisement1 yearIl cookie è impostato dal consenso cookie GDPR per registrare il consenso dell'utente per i cookie nella categoria "Pubblicità".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsQuesto cookie è impostato dal plug-in di consenso sui cookie GDPR. Il cookie viene utilizzato per memorizzare il consenso dell'utente per i cookie nella categoria "Necessario".
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsQuesto cookie è impostato dal plug-in di consenso sui cookie GDPR. Il cookie viene utilizzato per memorizzare il consenso dell'utente per i cookie nella categoria "Prestazioni".
visualizza_cookie_policy11 monthsIl cookie è impostato dal plug-in GDPR Cookie Consent e viene utilizzato per memorizzare se l'utente ha acconsentito o meno all'uso dei cookie. Non memorizza alcun dato personale.
Functional
I cookie funzionali aiutano a eseguire determinate funzionalità come la condivisione del contenuto del sito Web su piattaforme di social media, la raccolta di feedback e altre funzionalità di terze parti.
Performance
I cookie per le prestazioni vengono utilizzati per comprendere e analizzare gli indici di prestazioni chiave del sito Web che aiutano a fornire una migliore esperienza utente per i visitatori.
CookieDurataDescrizione
YSCsessionQuesto cookie è impostato da Youtube e viene utilizzato per tenere traccia delle visualizzazioni dei video incorporati.
Analytics
I cookie analitici vengono utilizzati per capire come i visitatori interagiscono con il sito web. Questi cookie aiutano a fornire informazioni sulle metriche il numero di visitatori, la frequenza di rimbalzo, la sorgente di traffico, etc.
Advertisement
I cookie pubblicitari vengono utilizzati per fornire ai visitatori annunci e campagne di marketing pertinenti. Questi cookie tracciano i visitatori sui siti Web e raccolgono informazioni per fornire annunci personalizzati.
CookieDurataDescrizione
IDE1 year 24 daysUtilizzato da Google DoubleClick e memorizza informazioni su come l'utente utilizza il sito Web e qualsiasi altro annuncio pubblicitario prima di visitare il sito Web. Questo viene utilizzato per presentare agli utenti annunci pertinenti per loro in base al profilo dell'utente.
test_cookie15 minutesQuesto cookie è impostato da doubleclick.net. Lo scopo del cookie è determinare se il browser dell'utente supporta i cookie.
VISITOR_INFO1_LIVE5 months 27 daysQuesto cookie è impostato da Youtube. Utilizzato per tenere traccia delle informazioni dei video di YouTube incorporati su un sito web.
Others
Altri cookie non categorizzati sono quelli che vengono analizzati e non sono stati ancora classificati in una categoria.
CookieDurataDescrizione
CONSENT16 years 9 months 17 days 5 hoursNo description
ACCETTA E SALVA
Powered by CookieYes Logo
error: Contenuto protetto
No Result
View All Result
  • Storia di Monopoli
  • Rubriche
    • STORIA DI MONOPOLI
      • Storia di Monopoli. Dalle origini all’anno 1042
      • Storia di Monopoli. Dall’Anno 1042 al 1529.
      • Storia di Monopoli. Dal 1529 al 1861
      • Peste del 1690
      • Passeggiata nella Monopoli del ‘600
    • IMMAGINI
    • TERRITORIO e POPOLAZIONE
      • L’Abbazia Castello di S. Stefano
      • Cripte
      • Popolazione
    • DIALETTO, CUCINA TRADIZIONI
      • Il dialetto di Giacomo Campanelli
      • Il Dialetto Interpreti Dizionari
      • Detti e Proverbi Monopolitani
      • Cucina Monopolitana
    • SANITA’ e SERVIZI
      • Ospedale S. Giacomo
      • Poliambulatorio Covid Usca Dipartimenti
      • Medici di Medicina Generale / Pediatria
      • Farmacie
      • Cliniche e Laboratori
    • IMPRESE e ASSOCIAZIONI
      • Albo Imprese di Monopoli
      • Associazioni
    • ENTI e FORZE DELL’ORDINE
      • Enti Pubblici
      • Forze dell’Ordine
    • MEDIA
      • Foto
      • Video
  • Comune e Regione
    • COMUNE
      • Amministrazione
      • Delibere Ordinanze e Provvedimenti
      • Determinazioni Ordinanze Permessi a costruire Avvisi Bandi
      • Comunicati Stampa
      • Servizi Comunali
      • Aree Organizzative Uffici Comunali
      • Biblioteca
    • REGIONE PUGLIA
      • Comunicati Regionali e ASL Ba
      • Bollettini Regionali
  • Politica
  • Attualità
  • Arte e Cultura
  • Storia
  • Territorio
  • Salute
    • Comunicati del Sindaco
    • Comunicati Regionali e ASL Ba
    • Bollettini Regionali
    • Coronavirus in Italia
    • Il tempo del coronavirus
    • 2020 anno del Coronavirus
  • Società
  • Economia
  • Sport

© Monopoli Tre Rose - Cookie Policy